
BINOCOLO
Via Mazzucconi – rione Rancio (Lecco)
Il progetto nasce dalla collaborazione dello studio A23900 e l’architetto Guido Stefanoni. I progettisti hanno condiviso un percorso che parte dall’analisi dei luoghi e dalle esigenze del quartiere volendo riproporre un edificio che fosse testimonianza della rigenerazione urbana. Dalla collaborazione nasce un fabbricato che ha lo scopo di amplificare le caratteristiche paesaggistiche del sito, creando un edificio che dialoghi con il territorio e il quartiere.
L’area d’intervento si colloca alle pendici della parete del monte Medale in un contesto territoriale prevalentemente collinare. Il terreno era morfologicamente caratterizzato da pendenze scoscese tipiche delle zone collinari adibite a coltivazioni a terrazzamenti. La costruzione dello stabilimento ex Vellutificio Redaelli portò ad un’alterazione significativa dei pendii originali generando un’area pianeggiante di circa 7000 mq caratterizzata da muri di contenimento. L’intervento ha lo scopo di migliorare il contesto rionale nel quale si insedia il fabbricato.
Il complesso residenziale in progetto deriva dallo svuotamento del volume esistente creando un edificio che predilige la visuale a valle. La costruzione verrà infatti arretrata per inserire una fascia a verde con alberature autoctone. Tutte le aree verde saranno progettate con piantumazioni. I materiali proposti riprendono i colori dello skyline, gli elementi verticali in pietra rimandano alla verticalità della parete del monte Medale proponendo un materiale di rivestimento lapideo in calcare mentre il prospetto alterna elementi verticali in pietra con gli aggetti e le finestrature, ricreando un fronte frastagliato come la parete di una montagna. La copertura sarà con tappezzante sempreverde tipo “sedum” e pannelli fotovoltaici, combinando sostenibilità, estetica e innovazione.
L’edificio si propone di acquisire un valore iconico, un segno nel territorio capace di diventare un riferimento che dialoga con la città e la natura circostante.
A23900
Lo studio
La storia La storia dello Studio di Architettura A23900 ha inizio nel primo decennio degli anni duemila ed ha per protagonisti Maurizio Colombo, Giovanni Annoni e Cesare Molteni, che poi sceglierà di percorrere un’altra strada.
Tutti e tre lavorano in uno Studio di Ingegneria. Si conoscono, lavorano gomito a gomito e presto nasce il desiderio di intraprende un percorso tutto loro.
Nella realizzazione di un progetto la Studio di Architettura A23900 tiene conto di quello che il cliente desidera, ma cerca anche di valorizzare il più possibile il contesto territoriale in cui si trova a operare. Ne sono testimonianza questi quattro progetti che esemplificano il lavoro dello Studio.
